|
Sono fotocamere compatte che consentono le regolazioni manuali A (priorità ai diaframmi), S (priorità ai tempi) e M (tempi e diaframmi regolabili manualmente): possono avere nel menù Scene regolazioni dedicate per la fotografia subacquea. Sono considerate utili anche
per usi professionali (prosumer): spesso sono di dimensioni meno compatte e hanno dimensioni del sensore
superiori rispetto alle inquadra e scatta. Alcuni modelli possono usufruire di
custodie in alluminio e non soltanto in policarbonato, unico materiale
utilizzato per le inquadra e scatta.
Le principali caratteristiche tecniche discriminanti al fine dell’uso subacqueo sono:
Disponibilità di scafandro: l’uso subacqueo è condizionato alla disponibilità di scafandro.
Profondità massima operativa: indica non solo la tenuta della custodia, ma anche l’operatività dei comandi in relazione alla pressione idrostatica.
Diffusore flash: l’uso del flash incorporato migliora se lo scafandro ha un diffusore, fisso o
mobile.
Possibilità di utilizzare flash esterni: dipende dalla presenza di un apposito connettore sulla fotocamera e sulla
custodia per un contatto "caldo" (via filo elettrico o hot shoe) o dalla
possibilità di comandare via cavo ottico un flash esterno con il flash incorporato alla
fotocamera.
Possibilità di utilizzare aggiuntivi ottici: alcune custodie consentono l’uso di aggiuntivi macro e/o grandangolari esterni per aumentare la versatilità d’uso.
Dimensioni del sensore: a parità di megapixel un sensore di maggiori dimensioni assicura un miglior rapporto tra
segnale e rumore e quindi una migliore qualità dell’immagine.
|
|
Zoom grandangolare: più che l’estensione focale dello zoom (in posizione tele l’uso è limitato a poche situazioni) conta la lunghezza della focale minima (in mm di
focale equivalente al formato 24x36) per poter inquadrare un maggiore angolo di
campo.
Macro: la distanza minima di messa a fuoco in modalità macro, espressa in cm, indica la possibilità o meno di ottenere buone immagini di soggetti di piccole dimensioni; è importante anche la distanza minima di messa a fuoco con lo zoom regolato sulla
focale tele, poichè la diffusione della luce del flash è più uniforme a distanze non troppo ravvicinate.
Stabilizzatore: molto utile in quanto in acqua in modo P le fotocamere tendono ad impostare tempi lunghi se si rimane in ambiti di ISO
non troppo spinti (sconsigliabili ISO elevati, se si privilegia la qualità dell’immagine).
Programmi dedicati sub: i programmi dedicati ottimizzano il rapporto tra luce ambiente e luce flash e
spesso introducono correzioni cromatiche, non sempre favorevoli ad ottenere
immagini di qualità.
Dimensione visore: espressa in pollici; più è grande il visore più è facilitata l’operazione di inquadratura del soggetto, conta anche la leggibilità in condizioni di luce intensa.
Megapixel: un numero maggiore o minore di pixel del sensore non è automaticamente sinonimo di maggiore o minore qualità, che dipende principalmente dalle dimensioni dei pixel a parità di dimensione del sensore.
Video HD: disporre della funzione video HD consente di ottenere video di qualità superiore.
Prezzo: espresso in euro a partire da; va valutato in base alle caratteristiche della
fotocamera e in base al prezzo complessivo compreso quello dello scafandro.
|